- Si possono ritrovare in modi diversi: pagine statiche,
dinamiche, e.mail, documenti, filmati, animazioni, immagini,
suoni…
- A loro volta questi possono essere rappresentati in formati
diversi (ad es. txt, doc, pdf, rtf per un documento o jpg, gif, bmp,
per un’immagine)
l’informazione è sparsa nel web in luoghi, forme e formati diversi
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La clinica psichiatrica svizzera prima citata è un esempio di sito fatto di pagine statiche. Le pagine statiche sono quelle che vengono create
una volta da un programmatore e restano invariate fino ad un nuovo
intervento dello stesso: e', ad esempio, il caso delle classiche pagine
html ;
le pagine statiche, al contrario delle dinamiche, "esistono sempre" e sono posizionate all'interno dei server. Le pagine dinamiche,
non "esistono sempre": vengono create, riferendosi ad uno o piu'
modelli, con un'interazione tra questi modelli e un database che
contiene le informazioni da pubblicare (rispetto agli esempi precedenti
erano i progetti del porfido trentino e delle specialità enogastronomiche del friuli)
Per capire il "perche'" delle pagine dinamiche un primo
esempio puo' essere quello di un'azienda che deve pubblcare i suoi
10.000 prodotti: non e' necessario creare 10.000 pagine statiche, ma si
crea un modello (chiamato template) che andra' a prendere le
informazioni (foto, descrizioni, prezzi, disponbilita', ecc.)
all'interno dello stesso database usato per fare le fatture o per
gestire il magazzino nel momento in cui il navigatore richiama la
pagina d'interesse (ad es. "voglio vedere il prodotto n. 5821")
Un secondo esempio e' quello delle pagine bianche: tutti i
nomi, numeri di telefono, indirizzi, localita', ecc. sono contenute
all'interno di un database e nel momento in cui un utente interroga il
sito, viene creata all'istante una pagina che contiene i riferimenti
che l'utente ha richiesto.
Gli esempi delle pagine bianche, cosi' come il gestionale aziendale evidenziano come "informazioni di qualita'" (pubbliche o private) siano contenuti all'interno di database.
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