Cari amici vi scrivo…                                                                                 Home 2002

 

A cura dell’illustre Prof. Gasparetto

 

 

 

Cari Scappuccioni,

Ludo, Sorga, Gaspar, Buba, Flash, Sjuver, Visca, Duca, Volpe, Pera,

grazie di esistere! Grazie per il vostro entusiasmo, per la vostra dedizione, per il vostro impegno, per la vostra allegria, per il grande spettacolo che avete offerto contro un equipo nettamente superiore. Grazie per gli indimenticabili momenti di felicità che ci avete regalato, soprattutto alla fine del primo tempo, quando in pochi minuti abbiamo umiliato la squadra avversaria e, con un pallonetto ed un tunnel al portiere, abbiamo magnificato la nostra prestazione! In quei momenti veramente abbiamo toccato il cielo con un dito! E’ stato quanto di più bello e più puro possa essere visto su un campo da calcio! I sogni muoiono all’alba ma ci danno la forza di vivere. Grazie ragazzi, sono commosso…

 

Caro Albi,

grazie per aver fatto tutto il possibile per non farci soffrire, celando il fatto che ti eri venduto agli altri… per cosa poi? Immagino che si tratti di una percentuale su qualche otturazione fatta da Baradea… o forse su qualche ripulitura dal tartaro? Quanto ti ha dato il tuo amabile collega? Trenta denari o trenta euro? O forse il piccolo amico di Grignano ti ha promesso del nuovo mobilio? Peccato però, ce l’avevi quasi fatta a non tradirti… mancavano solo pochi minuti… solo pochi minuti e nessuno di noi l’avrebbe mai capito…

 

Caro Bonvi,

grazie per essere venuto a giocare con noi ed averci onorato con una delle tue migliori prestazioni. Gli amici si vedono nel momento del bisogno… ti vogliamo sempre con noi, con o senza le nuove regole. Scusaci Dania, ma non puoi portarcelo via impunemente… dovrai passare sui nostri corpi!

 

Caro Ciro,

grazie per essere accorso, al pari del Bonvi, a sostenere gli amici scapoli in difficoltà. Grazie per la tua disinteressata disponibilità ad arrischiare una sconfitta in nome dell’antica amicizia (“Mi no zogo con voialtri, sono stufo di perdere!”). Grazie per averci aiutato comunque, giocando una delle tue peggiori prestazioni. Cara Eleonora, grazie per avercelo portato via; continua ad alimentarlo a pizze e vegetali, e a coltivare il suo innato istinto pantofolaio.

 

Caro Bimbo,

grazie per avere dimostrato tutta la tua sportività con una mirabile lezione di fair play in occasione del primo gol. Grazie per aver dimostrato a tutti che, a differenza del calcio professionistico, nel nostro calcio “povero” contano ancora determinati valori quali il rispetto dell’avversario, soprattutto dell’avversario che per qualche motivo si trovi in difficoltà. Grazie per avere onorato lo spirito natalizio e decoubertiniano con il tuo fulgido esempio: ciò che conta non è vincere ad ogni costo e con qualsiasi mezzo, ma ritrovarsi assieme in amicizia e giuocare apertamente senza sotterfugi, siano essi leciti o illeciti. Ti proporrò al Ministero della Pubblica Istruzione come testimonial di fair play da esibire in tournée in tutte le scuole d’Italia (e, perché no, d’Europa) affinché i giovani conoscano e possano toccare con mano chi incarna i veri valori dello sport pulito.

 

Caro Mola,

grazie per essere passato, dopo il match, nel nostro spogliatoio, ed averci manifestato la tua solidarietà e averci palesato il tuo sentirti ancora uno dei nostri. Peccato però che, come si suol dire, non si possa tenere il culo su due scaranne (vedi anche il Vangelo: “Non potete servire a Dio e a Mammona”). Tu hai scelto la tua via… noi la nostra… le nostre strade a questo punto divergono… a meno che… a meno che… tu non condivida con gli amici scapuccioni le tue bionde gioie coniugali… allora sì che noi ti sentiremmo ancora come uno dei nostri!!

 

Caro Bicio,

grazie per aver dato agli scapuccioni tutto il supporto che potevi… il 100% e forse anche qualcosina di più! Grazie per esserti allenato con scrupolo e coscienziosità per essere in piena forma per il match, che purtroppo un destino cinico e baro (n.d.r.: gastrite da stress lavorativo) non ti ha permesso di disputare, consentendoti solamente un’abbuffata di tigelle la sera prima della partita, e di oleose specialità siciliane la sera dopo. Al destino, ahimé, non si sfugge, ma grazie lo stesso per essere venuto a sostenerci con il tifo ed il calore che solo tu sai trasmetterci. Grazie soprattutto per avere rinunciato allo shopping della vigilia di Natale in dolce compagnia femminile, che solo tu, come l’esperto agricoltore prepara il terreno prima della semina dell’esperto seminatore, sai ottimamente preparare affinché altri possano seminare. Sono pertanto lieto di annunciarti che, in considerazione di questi tuoi recenti meriti, nonché di tutti quelli acquisiti nel passato, la commissione appositamente istituita ti ha nominato:

 

TOSINO D’ORO 2002 !!!

 

Ti giungano le nostre più fervide congratulazioni!!!