Clamoroso a Roverdrichè: Scapoli vs Ammogliati termina 2 -7

 

la partita del 24 dicembre ’02 è finita 2 a 7!

Quello che appare strano agli occhi del cronista non è tanto il risultato, quanto il modo con cui il risultato è stato raggiunto. Ancora più sorprendente la squadra risultata vincente, cioè quella degli Ammogliati.

La partita, come il pubblico saprà, è stata preceduta da aspre polemiche, che certo non hanno contribuito ad instaurare un clima natalizio né negli spogliatoi, né al di fuori. Tanto per intenderci le polemiche esplose tra i diversi CT e allenatori in seconda pochi giorni prima del tanto atteso match: “noi giochiamo in 17 e voi in nove”, oppure “jeanbonvan tocca solo il pallone d’inizio”, oppure “noi giochiamo in nove e senza aiuti (che così perdiamo)”. E se andiamo indietro di qualche settimana, i più attenti ricorderanno qualche tafferuglio esploso sotto gli ombrelloni con lanci di palle da calcetto balilla sulle nuche, spintoni e placcaggi sulla spiaggia, i soliti facinorosi che si arrampicavano sulle palestre di roccia artificiali e che insidiavano ogni persona che indossasse un reggiseno.

Con questo clima prepartita eravamo convinti di assistere ad una delle solite partite muscolose e violente. Bene ha fatto invece il superbo arbitro Govoni a controllare gli entusiasmi dei giocatori, regalando così al pubblico una partita memorabile per spettacolo e incredibile nel risultato finale: 7 a 2 per gli Ammogliati.

Il primo tempo è stata reale partita, mentre il secondo tempo è stato dipinto solo dalla stanchezza e dall’incredibile freddo che ha bloccato molte delle gambe degli atleti degli Scapoli.

La partita per gli Scapoli è stata da subito in salita. A sorpresa si è presentato negli spogliatoi la punta Volpin, e questo ha messo nel panico tutti gli Scapoli mentre gli Ammogliati, vedendolo arrivare, iniziavano già a stappare le bottiglie di spumante. Infatti mentre tutti lo davano in ufficio, la punta Volpin (detto anche Serpe o Biscia), dopo aver ordito per due mesi un diabolico piano e aver soggiogato una collega, era riuscito a farsi sostituire per l’occasione e a presentarsi regolarmente in campo. Il CT Gasparetto, giustamente preso alla sprovvista, ha splendidamente individuato le contromosse, impostando la partita alla lavagna negli spogliatoi e disegnando una squadra a trazione anteriore, disponendo i vari Ludo, Sorga, Gasparr, Buba, Flash, Albao, Bonvan, Sjuver, Pera, Visca, Duca eVolpe splendidamente sul campo e gestendo in modo ottimale una girandola di sostituzioni e cambi.

Dopo i due gol iniziali degli Scapoli la partita sembrava decisa: gli Ammogliati erano allo sbando, avevano perso lucidità e convinzione. La partita era nei piedi degli Scapoli, ma gli Ammogliati venivano baciati dalla Fortuna ed iniziavano a infilare, come se fossero guidati da una Volontà Superiore,  gol su gol.

Neanche il ricorso al Doping, prima e durante la partita, ha consentito agli Scapoli di portare a casa un pareggio. Meglio sarà che il prossimo anno il bomber Volpin lasci a casa l’estratto di cipolla e cavoli, e che porti invece ai suoi compagni di squadra un buon caffè…

Comunque alcune sono le cose che il Cronista ritiene degne di nota:

  • lo splendido innesto di Jean Soldatino Bonvan (ispiratore di molte azioni belle e decisive)
  • il ricorso al Doping (per la prima volta nel torneo)
  • qualche assenza non giustificata, da cui l’instaurazione del Premio Topino d’Oro
  • l’incredibile Goal del Bimbo (il solito incredibile tiro di mezza unghia, detto Tiro alla Bimbao o Tiro a Unghia Morta)
  • l’incredibile Goal di Albao
  • l’incredibile ammucchiata dopo il Goal del Volpe, il millantato Ringraziamento con risucchio (ad opera, pare, di un compagno degli Scapoli non ancora individuato) per soddisfare sessualmente il Volpe dopo il Goal, e il Goal del Volpe naturalmente
  • qualcuno che ha aderito alla squadra degli Ammogliati solo perché stanco di perdere con gli Scapoli
  • la prestazione superba e lucida del croato Sjuver che ha dato un grandissimo impulso alla squadra nella seconda metà del primo tempo (quindi artefice morale della rimonta, nonché anche cronista dei fatti)
  • e soprattutto una superba prestazione di tutti gli Scapoli

 

Qualora qualcuno non sia completamente d’accordo con questa cronaca, troverà spazio per le lamentele sul Guerin Sportivo o su Tutto Sport, o come minchia si chiamano.

 

Con i Migliori Auguri di Natale e Buon Anno,

 

luca bonello

 

 

 

 



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