Testimoni dell’Amore
Ruspante, Testimoni dell’amore Raspante Home 2002
Fieri Levrieri di batteria, Cani
al Guinzaglio Lasco, Cani a Catena in Libera Uscita
E' passata, vecchi ragazzi!
Anche l'edizione del 2002 della Partita Madre ha visto la luce e, come le
altre, farfalle infreddolite della nostra vita di esseri uomi, si è chiusa in
se stessa e per sempre nei nostri cuori.
Gol, non gol, sette a due, uno a zero, tre a zero, quattro a due, due a
zero, tre a uno, tre a due, sei a due, cinque a due.. Che cosa importa?
La Nostra Partita è stato tutto
questo; e nella nostra mente, nel nostro animo, lo è ancora...
contemporaneamente.
Cosa ci rimane oltre al
risultato?
Cosa di ciò a cui i nostri cuori
anelavano?
Cosa può rimanere di questo
strano sogno che è una partita di calcio?
Ebbene vi dico.
Il mio
Gol.
...di ciò ringrazio tutti: la
mia famiglia che, purtroppo, mi è stata vicina nei momenti difficili, lo staff
tecnico, il mio allenatore, massaggiatori e i tifosi, in primis l'assente Ubi.
Tornavo a casa e accompagnato
dalle note di marcie trionfali, attraverso il parabrezza sentivo ancora l'aria
gloriosa di quella giornata......e vedevo il pallone che la solcava, lieve,
mosso dall'elegante pallonetto...poi...
No cari Amici. Non credete.
Non potrei mai ridurre,
egoisticamente, il Nostro incontro ad un solo gesto..
La Partita Madre edizione 2002 è
stata bella, nonostante il punteggio nettamente a favore dei Levrieri.
I Testimoni sebbene sconfitti,
hanno lasciato un segno nella storia e nel carattere dell'Avvenimento.
Si: concordo con il Dottor
Bonello nella sua scaletta delle cose memorabili, ricordo anche la splendida
prestazione e doppietta di quel cavallo slavo che ci fa da Redattore, ritengo
miracoloso l'effetto dell'autogol di Alberto Artioli, non solo quello a
rientrare sul secondo palo da circa quindici metri, ma anche quello sui nostri
cuori.
Ritengo tutto ciò degno di nota,
e anzi vorrei anche tornare a parlare a riguardo dell'Autogol...
Ma Cari Amici qualcosa di più
importante ha segnato le nostre esistenze di Labrador con Museruola.
Qualcosa di più importante è
avvenuto sul campo centrale di Roverdicrè, impressionando le nostre retine.
E' stupefacente come un ago di
luce che passa per le pupille possa folgorare le nostre certezze e in un
attimo... cristallizzare gli zebedei e farli sentire come fragili, vitrei
pendagli di qualsiasi lampadario di Murano.
Si. Lo ammetto: ho avuto paura.
Al secondo goal dello scapolo
Volpin, inquietante figura per la sua passata e ripetuta presenza tra le fila
dei Cani Marzi (...), l'esultanza degli avversari mi ha impressionato.
Orda barbarica, sperma allo stato brado, gli scapoli si ammucchiavano quasi cercando rituali e beffardi amplessi a casaccio.
E noi per un attimo ci siamo
sentiti triste imperio decadente.
Che sussulto.Eravamo li ad
osservarli... ci chiedevamo se fosse
solo l'esultanza di chi vedeva la sconfitta calcistica allontanarsi e capovolgersi
in rimonta vittoriosa...o la celebrazione orgiastica di un esistenza diversa
che si faceva rito a dispetto delle nostre vite sotto controllo.
Il tumulto, il mucchio
selvaggio, le urla disumane non erano solo per il 3-2, perchè gli scapoli avevano già esultato oltremodo
ed in maniera sessuale anche in occasione del primo goal....
Un dubbio, in realtà, si è
insinuato tra le sinapsi arruginite dalla Patata Fissa: come mille rivoli
d'acqua provocati da un fragoroso temporale smuovono le secche foglie autunnali
dagli anfratti del suolo conosciuto e nascosto, così l'idea di una più profonda
sconfitta si insinuava in noi.
Non la sconfitta di una partita
di calcio, ma di un idea di stabilità psichica concettualmente di coppia che
nemmeno noi avevamo coscienza di aver ormai acquisito.
Tutte quelle piccole certezze,
depositatesi lentamente tra i nostri grigi solchi celebrali si stavano
sciogliendo, e si coagulavano nuovamente in un dubbio: se vinceranno gli Scapoli,... Perchè?
E beccarsela nel di dietro quest'anno
sarebbe stato un colpo di Stato, un sovvertimento dei poteri della Immanente a
vantaggio del Mistero della Patata Libera!
Era il Mistero, l'Ignoto che
univa e faceva gemere quei corpi pelosi in un grido scandalosamente (vista
l'età) vitale.
In quell'urlo c'era la rivoluzione di valori e un anarchia
primitiva che nemmeno noi credevamo potesse turbarci a tal punto.
Molti dei vincitori, a fine partita avranno pensato: " Ma si! Poi abbiamo vinto 7 a 2 e possiamo tornare tranquilli a casa, dalle nostre mogli e baciare i nostri bimbini e insegnargli, se necessario anche a calci nel culo, come si vivevano una volta le giornate nei Mercoledì di Coppa".
No Cari amici. Io sento un
inquietudine dentro.
Non ci sto.
Dovremmo tornare su quel campo,
seguire nei segni dei tacchetti lasciati sul terreno, i nostri movimenti, le
nostre reazioni e leggere in noi stessi prima che sia troppo tardi.
Questa notte ho dormito solo a casa e sognato Volpin che mi sorrideva e, beffardo, mi invitava:" Vieeeniii, Viieeeennni con nuie"
...Non sono tranquillo e neanche
voi Levrieri-a-Guinzaglio-Lasco lo siete.
Dobbiamo assolutamente vederci e
riflettere.
Chi porta le sboldre?
Torniamo al Gesto di Albi.....
Ragazzi (si fa sempre per dire)!
Ma avete capito la portata attuale di un autogol di Albi, (senza facili ironie
sul peso corporeo)?
Un bel, caro, classico autogol
del Barone Albi.... è miracoloso: ...è come la pappa reale, come i propoli al
glande selvaggio, come i messaggi della Barbara Lucchin sul display del
cellulare del Volpin.... esso ci può far tornare indietro negli anni.
Come avrei voluto essere più
vicino a quella specie di cotechinone dolcemente accascato al suolo.
...Quale balsamo sarebbe stato
sentire il lieve, inconfondibile, blasfemo sussurro che usciva dalle sue molli
labbra nel vedere la palla scivolare tra gli esagoni deformi.
E' tempo che vi convinciate
anche voi, amici, dell'esistenza come un ineluttabile legge geometrica
universale, di un frattale dell'esperienza calcistica, di un assioma dei campi
solcati dal Nostro Alberto.
Deve esistere una forza
misteriosa nell'universo che determina che Albi, una tantum, DEBBA segnare
"l'autogol alla Albi" .
Io ho deciso di formulare un
teorema, che chiamerei il Teorema di Albao, in questa maniera... chiedo lumi al Professor Gasparetto sulla
correttezza dell'enunciato:
La proiezione del rettangolo
costruito sulla linea bianca in difesa, sta agli esagoni su di esso adagiati,
come l'otturazione in nero del complesso del mancato attaccante sta alla presenza
di Albi sul rettangolo principale.
Indi per cui anche cambiando,
per assurdo, i termini due ultimi: autogol.
Con questo mi congedo da voi
Carissimi Amici di Terra, Mare, Cielo e Lago...
Non trascurando di citare noti
versi che ci devono essere di ammonimento per affermazioni che potremmo fare a
cuor leggero senza comprenderne la gravità e le conseguenze...
Bada Bambino!
Che se la storia del Gozzillo di
pietra è una facezia..
Ti si bonifica come il Pontino
Si ringraziano gli sponsor ufficiali: Aulin, Voltaren, Tantum Gel, Costanzo costruzioni ... che vi invitano alla prossima edizione della Scapoli Ammogliati del 2003.
DEDICATO AL NOSTRO “SUPERSPONSOR”:
LA VOSTRA SQUADRA HA VINTO? FESTEGGIATE CON I SUCCHI DI FRUTTA
"Da Biccio " ....
LA VOSTRA SQUADRA HA PERSO? CONSOLATEVI VISITANDO NOTTETEMPO IL
FRIGO DELLA DITTA "Da Biccio ".
"Da Biccio " è la ditta da svuotare a
vostro piacimento, è la casa del Assente Più Bastardo di questa edizione degli
Scapoli Ammogliati!!
"Da Biccio ": quando un pacco è
garanzia di rivalsa e godimento puro!