SCAPOLI-AMMOGLIATI: SERVE PIU’ VISIBILITA’

 

 

Egregi visitatori del sito,

 

anche quest’anno giungo puntuale a sottoporre le mie riflessioni alla Vs. attenta valutazione.

 

Innanzitutto mi corre l’obbligo di ringraziare l’ing. Reali, ottimo curatore del sito nonché mio allievo prediletto (immagina te come devono essere gli altri…) per avermi concesso l’onore di esporre il mio pensiero su questa pubblica bacheca, nonché per aver predisposto la bacheca stessa con la consueta precisione.

 

Ciò detto, ed esaurite in queste brevi righe tutto il mio buonismo, passo a portare alla Vs. attenzione alcune considerazioni che ritengo di fondamentale importanza.

 

Penso che ormai sia giunto il momento, per noi organizzatori e partecipanti del Grande Evento, di dare alla nostra partita di Natale una risonanza e visibilità ben maggiore di quella che tuttora possiede, in modo tale che l’importanza di tale evento possa estendersi oltre i confini dei visitatori di questo seppur ottimo sito web, e raggiungere anche il rodigino medio (anche di una certa età) che non utilizza i moderni mezzi multimediali.

 

Che cosa mi ha spinto, cari amici, a questo genere di riflessioni?

 

Ve lo rivelo subito: personalmente trovo SCANDALOSO, per non dire OSCENO, che su riviste di una certa diffusione locale quale “La Repubblica Veneta” (che potete ad esempio trovare dal barbiere e noleggiatore di furgoncini Michele Mazzuccato) vi sia un intero articolo, con tanto di foto, dedicato al torneo di tennis di Boara Polesine, in cui vengono citati, con dovizia di particolari e con stile epico tipo Biscardi, le gesta di alcuni ben noti personaggi.

 

Ora, passi ancora per il Volpe e il Sorga (su cui comunque sorvoliamo… meno male che almeno Lallino non è stato citato…), ma non può essere in alcun modo tollerato che venga menzionato, celebrato e immortalato in una foto a colori un personaggio quale:

 

 

GIGI TURRI

 

 

YOKKAN !!!!

 

 

YOBUIO !!!!

 

 

Ma vi sembra possibile una cosa del genere? Non vi sembra l’antitesi di ogni etica umana che un personaggio come Gigi Turri goda di una tale risonanza? Non avete anche voi la sensazione che l’Apocalisse si stia avvicinando, quando l’uomo della strada può tranquillamente entrare dal barbiere, sedersi per aspettare il suo turno, prendere in mano il numero di settembre 2003 de “La Repubblica Veneta”, sfogliarla con le calme e, giunto a pagina 65, trovare il nome di Gigi Turri celebrato ed idolatrato come il nuovo dio del tennis? Come un nuovo sport-symbol per la Rovigo da bere da affiancare all’atleta Volpin, nonché (per la proprietà transitiva) come un nuovo sex-symbol da affiancare al playboy Sorgarello?

 

Gigi Turri…. Ma l’avete visto??? Cose da pazzi… Yokkàn…

 

No amici, questo è troppo anche per me che, vi assicuro, ne ho viste tante… credevo che con l’elezione di Berlusconi si fosse toccato il fondo in questo paese… invece mi accorgo che si può sempre peggiorare…

 

E noi, amici, noi pugnaci combattenti della più sana delle tenzoni sportive; noi alfieri di un’irreprensibile moralità; noi gente di cultura che propone lo spirito olimpico dello sport dovremmo languire nell’anonimato e permettere che.. che Gigi Turri goda di una visibilità superiore alla nostra e sia pertanto additato ad esempio dall’uomo della strada, mentre noi e la nostra iniziativa giacciamo nell’oblio dei mass-media?

 

 

No, amici, IO NON CI STO !!!

 

Ma allora… CHE FARE ???

 

 

Amici, voi sapete che io sono un pragmatico, e pertanto non indugio in ulteriori recriminazioni e giungo a formulare un pacchetto di proposte per dare una soluzione a questo tragico problema:

 

1)      diffusione delle notizie relative al Grande Evento presso i mass-media locali (Gazzettino, Resto del Carlino, Corriere di Rovigo, etc…) con tanto di foto a colori (e che cazzo!!) degli splendidi atleti partecipanti alla disfida;

 

2)      opera di sensibilizzazione presso le strutture pubbliche locali (penso in particolare agli uffici della Provincia in cui abbiamo infiltrata come quinta colonna la dott.ssa Mazzocco);

 

3)      istituzione di eventi collaterali, da affiancare a quello sportivo, per incrementare la risonanza dell’Evento anche fra chi non segue direttamente lo sport (per esempio: consegna alla presenza del sindaco e delle autorità, prima dell’inizio della partita, dell’ambito premio “Tosino d’Oro”);

 

4)      registrazione integrale del match e sua trasmissione in diretta su Sky Sport Polesine e in differita su Telestense a partire dalla mezzanotte, con contestuale proiezione su appositi schermi giganti collocati all’interno delle chiese durante la messa di Natale;

 

5)      opera di sensibilizzazione di produttori cinematografici per la realizzazione di un film-documentario sul Grande Evento… il film potrebbe contenere una panoramica socio-psicologica dei partecipanti, evidenziando il background culturale da cui essi provengono e le motivazioni profonde che li muovono… (a tale riguardo, credo che un ruolo da protagonista dovrebbe toccare all’hooligan Giovanni Simeone, nome di battaglia Ubuz).

 

[La redazione: Andate nell’apposito forum a dire la vostra…]

 

A proposito di film, ragazzi, non dimenticate di andare a vedere il mio ultimo film che è da poco uscito nelle sale cinematografiche: è la storia di una sposa che è sopravvissuta ad una strage perpetrata nel giorno del suo matrimonio e decide di vendicarsi uccidendo dapprima tutti gli esecutori della strage e alla fine il mandante Bill.

 

Nella foto qui sotto mi vedete con la protagonista del film.

 

 

Purtroppo però devo confessarvi che, nonostante il prolungato corteggiamento, la suddetta protagonista non sono riuscito a farmela…

 

… il motivo, ahimé!, è che lei si guzza già il Sorga…

 

 

Bene, cari ragazzi, concludo qui il mio intervento; Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete concesso e colgo l’occasione per baciarVi tutti con grande affetto

 

…(tranne Lallino)

 

 

 

                                                                                                                      Quentin

 

 

 

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